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Grazie Padre/Madre

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http://lordinedellamore.altervista.org/condivisione.html

Grazie Padre/Madre
perchè mi hai dato tutto ciò che mi serve
per realizzare il mio proposito di vita
che è parte del Grande Proposito,
la parte che la mia anima può manifestare.
Grazie, perchè mi hai dato un cammino aperto
e infinite possibilità di servire,
insieme alla realizzazione del mio essere nella gioia.
grazie per l'abbondanza, la bellezza,
la creatività, la condivisione.
grazie per tutti gli esseri, che sono miei fratelli
grazie per la Natura, il canto e la danza,
grazie per la gioia di creare.
Grazie per la Vita..Arkaura

Shanti Prema Shanti Om....Hari Om...

Chiudo gli occhi ed...entro nel Silenzio Divino...
mi inginocchio al centro del mio cuore ...
dove arde il sacro fuoco dell'eterno immortale Amore...
offro fiori alle fiamme che si innalzano nei cieli dell'Eterno...
e prego di Pace...una preghiera silenziosa ...dove mi arrendo...
Sussurro melodie di pace...mentre abbraccio l'intero mio Divino Se'...
Namaste amati miei Se'...meditiamo di Pace....
c'e' qualcuno...qualcosa che sta gridando di dolore....
avvolgiamo questo dolore che grida nell'indifferenza dell'ignoranza..
con il nostro Amore impregnato di Pace Divina..

Ti Amo...Grazie...

Shanti Prema Shanti Om....Hari Om...

La Regina della Pace

http://www.net-parade.it/cgi-bin/link.aspx?utente=BrunoMaria

Dolci Amati ...

Esistono delle persone attive
nella ricerca dei difetti degli altri.
Se costoro credono d'aver trovato
una pecca nella vita, cioè nell'operato,
del prossimo, adoperano tutto il loro zelo
per evidenziarla. Gesù sostiene che questo
modo d'agire rivela una negatività caratteriale
la cui gravità rispetto allo sbaglio segnalato,
ha le dimensioni di una trave rispetto ad
un fuscello.

E’ l’assenza di compassione
e di Amore che spinge a ingrandire
gli errori altrui. L’immagine usata
da Gesù mostra che chi coltiva
nel suo cuore un sentimento
di censura e di critica, sta
commettendo uno sbaglio
maggiore di quello che addita.

Diletti figli, allenate i vostri occhi
a scorgere tutto il bene fatto
dalla gente che vi sta intorno,
e siano le vostre parole molto
gradevoli ed assai misericordiose!

Vi abbraccio, particelle del mio cuore!

Il Matto... Osho

BrunoMaria

Un Matto è qualcuno che continua ad aver fiducia; un Matto continua a fidarsi in contrasto con tutte le sue esperienze. Tu lo inganni, e lui ha fiducia in te; tu torni a ingannarlo, e lui si fida di te; di nuovo lo inganni, e lui si fida. A quel punto dirai che quella persona è matta, non impara nulla. La sua fiducia è incredibile; la sua fiducia è così pura che nessuno la può corrompere. Sii un matto nel senso taoista o Zen. Non cercare di creare intorno a te un muro di sapere. Se un'esperienza ti coinvolge, lascia che accada, e poi continua a lasciarla andare. Continua senza posa a ripulire la tua mente; continua a morire al passato, in modo da restare nel presente, nel qui e ora, come se fossi appena nato, un infante. All'inizio sarà difficilissimo. Il mondo s'approfitterà di te - lascia che accada. Quelle persone sono dei poveretti: anche se vieni ingannato e imbrogliato e derubato, lascia che accada, poiché ciò che realmente ti appartiene non ti può essere portato via, ciò che veramente è tuo non ti può essere rubato da nessuno. E ogni volta che non permetti alle situazioni di corromperti, quella diventa un'integrazione interiore. La tua anima diventa più cristallizzata...Osho

Meditazione sulla gratitudine

BrunoMaria

Questa è una breve meditazione sulla gratitudine, sul mistero della gratitudine.

Essere grati, sentirsi grati.

La gratitudine che esprimiamo, la gratitudine che non esprimiamo ed altra gratitudine ancora, sepolta più in fondo, che non sappiamo nemmeno di avere.

Siamo grati. Può darsi che abbiamo paura della gratitudine.

Può darsi che ne abbiamo paura e non lo sappiamo.
Paura che ci faccia sentire inferiori, paura che ci lasci alla mercé dell'altro.
Paura.
Quando cominciamo a capire che questa paura ci separa, che è una barriera crudele dentro di noi e tra noi e gli altri, allora cominciamo a lasciar andare, e la gratitudine può affiorare.
Essere grati significa sentire di più.
Significa scoprirsi esseri umani più completi.

Che cos'è la gratitudine? Da dove parte? Com'è? Perché?
Occasioni di gratitudine: persone, paesaggi, animali verso cui sentiamo gratitudine.
È come una carezza.
Praticando si diventa più grati.

Forse chi è veramente maturo dentro di sé passa la vita a ringraziare invece che a chiedere: di lì la gioia, il privilegio della gratitudine, il privilegio di ringraziare.
Nei momenti di sofferenza, la consapevolezza che li avvolge può assumere a volte un sapore di accettazione molto simile alla gratitudine.

C'è qualcosa di forte e di dolce nel soffrire con gratitudine ed accettazione.
C'è l'intuizione oscura di una vita più grande di quella che viviamo, dove anche la sofferenza ha un senso.

La gratitudine per le piccole cose è una grande cosa.
L'amicizia è fatta di gratitudine.
"Improvvisamente", ha detto un poeta, "mi sentii grato.
Ma per chi e per che cosa, non so."

La gratitudine unisce.
Sentirsi grati è come sentirsi a casa: perciò siamo così contenti. Allora la nostra vera casa, la nostra vera origine, non è altro che gratitudine.
Che tutti noi si possa essere grati.
Che tutti si possa percepire la gratitudine dentro di noi e quella che ci viene da fuori. Che tutto il mondo possa essere più grato.

Che ondata di calma e di gioia, se soltanto la gratitudine generale aumentasse un poco!
Quando pensiamo che le cose ci siano dovute, non possiamo essere grati.

Quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora incominciamo ad essere fervidamente grati, allora ci coglie di sorpresa la gratitudine. Quando non diamo più le cose per scontate, ci ritroviamo in mano la gratitudine.

Tratto da: L'età dell'Acquario di Isabella Bresci Editore.

Namastè

La legge della potenzialità pura - Deepak Chopra

Deepak Chopra

Entrerò in contatto con il campo della potenzialità pura, trovando ogni giorno il tempo per rimanere in silenzio, semplicemente per esistere. Inoltre, siederò da solo, in meditazione silenziosa, almeno due volte al giorno, per circa trenta minuti la mattina e trenta minuti la sera. Ogni giorno troverò il tempo per entrare in comunione con la natura e per percepire in silenzio l'intelligenza che è in ogni essere vivente. Mi siederò e, in silenzio, osserverò il tramonto, oppure ascolterò il rumore dell'oceano o di un corso d'acqua, o semplicemente sentirò il profumo di un fiore. Nell'estasi del mio silenzio, attraverso la comunione con la natura godrò del palpitare eterno della vita, del campo della potenzialità pura e della creatività illimitata. Mi eserciterò nell'astensione dal giudizio. Inizierò la giornata con la seguente affermazione: "Oggi non esprimerò giudizi di sorta" e, nel corso della stessa, mi ricorderò di questo proposito.

Medita ora sulla vanità delle glorie umane

"Sono numerosi gli uomini e le donne che hanno lasciato una
traccia nella storia. Ma essere riconosciuti e apprezzati sulla
terra dagli esseri umani è una cosa, un'altra è essere
approvati dal Cielo, poiché i valori non sono gli stessi. Ecco
perché nel momento in cui giungono nell’altro mondo, gli
esseri umani, nella maggior parte dei casi, devono subire il
giudizio delle entità celesti, le quali dicono: «Non dovevi
utilizzare i tuoi talenti unicamente per te stesso, ma anche per
il bene degli altri. Hai fatto alcune cose buone, è vero, ma
così poco a paragone di tutto ciò che avresti potuto fare!
Medita ora sulla vanità delle glorie umane affinché, il giorno
in cui dovrai ridiscendere sulla terra, tu sappia utilizzare
meglio la tua intelligenza, ma sappia anche riparare ai tuoi
errori».
Quanto a voi, anche se non avete l’ambizione di diventare una
celebrità, non preoccupatevi così tanto dell’opinione degli
altri! Anziché cercare la loro approvazione e le loro lodi,
chiedetevi piuttosto che cosa pensino le entità celesti dinanzi
alle quali un giorno dovrete presentarvi. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

"Ama e servi tutta l'Umanità.
Assisti tutti. Sii allegro. Sii cortese.
Sii una dinamo di irrefrenabile felicità.
Riconosci Dio ed il Buono in ogni viso.
Non c'è santo senza un passato.
Non c'è un peccatore senza un futuro.
Loda ognuno. Se non puoi lodare qualcuno...
lascialo uscire dalla tua vita.
Sii originale, sii inventivo.
Osa, osa e osa ancora ... non imitare.
Sii saldo, sii eretto.
Non appoggiarti alle staffe prese in prestito da altri.
Pensa con la tua testa. Sii te stesso.
Tutte le perfezioni e le Virtù di Dio sono nascoste
dentro di te: rivelale.
Il Saggio - pure -è già dentro di te: rivelalo.
Lascia che la Sua Grazia ti emancipi.
Fa' che la tua vita sia quella di una rosa: pur silente,
essa parla il linguaggio della fragranza."

(Babaji)

Cercami

Cercami negli occhi stupiti di un bambino,

cercami tra i liberi voli di un gabbiano,

cercami nel mare in tempesta,

cercami nel vento e nei colori dell'autunno,

cercami nel sole d'estate,
cercami tra mille pensieri,
cercami nel cuore di un naufrago,
che pensa all'amore lontano.

Cercami nell'ora tranquilla
che scorre piano.

Cercami nel silenzio di un giardino.
Cercami tra ricordi felici.

Cercami seduta in riva al mare.
Cercami guardando un fiore.

Cercami allungando la tua mano,
non sono lontana.

Cercami dentro di te,
nel battito del tuo cuore...

Io sono la vita.

Camminare lungo il percorso dell'Amore.
Questo, credo, sia quello di cui abbiamo bisogno.

Maria Bruno

 

OLTRE ...

Oltre le parole
è arrivato il momento di capire
di seminare e raccogliere
e con lo sguardo accarezzare
tutto quel che vibrando
con forza vive
per non smettere di offrire in dono
l'attimo eterno in respiro:
ricchezza che sprigiona unità,
richiamo d'infinito senza barriere.

Oltre il fragore del dubbio
è arrivato il momento
di allacciare l'impalpabile
per collegare ogni vita nascente
a quel candore senza ombre
dove tutto alla foce di ricordi s'illumina:
nuove particelle di silenzio
che dilatano spazio e tempo,
danza senza più timore
su sentieri assolati
che ricuciono il senso dell'Essere.

Oltre quel che conosci
è arrivato il momento
di scostare il velo
per abbracciare la realtà
ove è infranta l'illusione
ed è danza senza lacrime,
estasi di gioia
ad assaporare palpito:
lucciole in dono che in continuità
volteggiano rapite
dove tutto è unico
e per sempre infinito Amore.

La gioia è dove vogliamo che essa sia:

lontana anni luce da noi o presente in ogni attimo della nostra vita.

Sta a noi decidere.

La gioia può essere in ogni persona che incontriamo,

in ogni immagine che vediamo, in ogni musica che ascoltiamo,

in ogni emozione che proviamo, in ogni situazione nella quale la vita ci fa trovare.

Diamoci il compito di scoprire la gioia nascosta:

c’è gioia da vedere in ogni direzione, in ogni nuova situazione.

Basta aspettarsi di trovarla e lei si manifesterà,

basta scegliere di provarla e lei riempirà ogni cellula del nostro corpo.

E la cosa bella è che questa ricerca non ci porterà via tempo ed energie:

la gioia è ovunque noi le permettiamo di manifestarsi.

Basta provarla, viverla e condividerla, come i bambini sono così bravi a fare.

Molti desideri, poche aspettative, passo dopo passo...

Quando le cose vanno male, come a volte succede,
quando la strada lungo la quale stai arrancando sembra tutta in salita,
quando i soldi sono pochi ed i debiti sono tanti,
e tu vuoi sorridere, ma devi sospirare,
quando le preoccupazioni ti trascinano giù,
riposati, se è necessario, ma non mollare.
La vita è strana, con le sue curve e i suoi tornanti,
come ognuno di noi impara a volte,
e molte volte c’è un fallimento,
quando si sarebbe vinto se si fosse riusciti a resistere.
Non mollare anche se il percorso sembra lento
Si può avere successo con un altro tentativo.
Spesso l'obiettivo è più vicino di quanto
sembra ad un uomo debole e vacillante,
spesso lo sfidante ha rinunciato,
quando avrebbe potuto conquistare la coppa del vincitore,
e ha imparato troppo tardi, quando la notte è scesa,
come fosse vicino alla corona d’oro.
Il successo è un fallimento rovesciato
La tinta argentea delle nubi del dubbio,
e non si sa mai quanto sei vicino,
può essere vicino quando sembra lontano,
quindi continua a combattere per quanto colpi tu riceva
è quando le cose sembrano peggiori che non si deve mollare.


PRENDIMI PER MANO

Prendimi per mano.

Cammineremo.

Cammineremo soltanto.

Sarà piacevole camminare insieme.
Senza pensare di arrivare da qualche parte.
Cammina in pace.
Cammina nella gioia.

Il nostro è un cammino di pace.
Poi impariamo
che non c'è un cammino di pace;
camminare è la pace;
non c'è un cammino di gioia;
camminare è la gioia.

Noi camminiamo per noi stessi.
Noi camminiamo per ognuno
sempre mano nella mano.
Cammina e tocca la pace di ogni istante.
Cammina e tocca la gioia di ogni istante.
Ogni passo è una fresca brezza.
Ogni passo fa sbocciare un fiore sotto i nostri piedi.

Bacia la terra con i tuoi piedi.
Imprimi sulla terra il tuo amore e la tua gioia.
La terra sarà al sicuro
se c'è sicurezza in noi.


© Thich Nhat Hanh

Uno dei commenti ricorrenti alle cose che dico è: "fosse così facile!".
Non vivo sulla luna e comprendo che a volte i passi da compiere

possano sembrare enormi e a volte lo sono davvero.
Ma se sposiamo la filosofia del "grandi cose-piccoli inizi", 

secondo me, troviamo la strada giusta per darci il permesso di avviarci nel percorso.

Sperimentandoci su piccole cose, semplici, banali, forse, ma che servono per prendere il via.
Perché noi esseri umani siamo così: abbiamo molta difficoltà a partire ma, quando siamo partiti,                non ci ferma più nessuno.

verità dell'anima

La nostra Anima ci dà grandi ragioni per andare avanti,

nella nostra vita,

e la nostra mente ci dà tante scuse per non fare nulla.

Anche decidere chi ascoltare è una scelta.

amare

Se sei alla ricerca di qualcuno da amare,
comincia a guardare nello specchio.
(Anonimo)

direzione nuove

Voglio arrivare, quanto posso, lontano,
Voglio raggiungere la gioia che ho nell'anima,
E cambiare i limiti che conosco,
E sentirmi crescere la mente e lo spirito.
Voglio vivere, esistere, "essere".
E udire le verità che sono dentro di me.
[Doris Warshay

amore

Scelgo di impedire a chiunque di esercitare il suo dominio su di me, 

attraverso la rabbia che provo per lui.

Accetto la rabbia come un'emozione mia, che fa parte di me e che non ha senso reprimere.

Ma, dopo averla espressa, perdono, imparo, ringrazio la rabbia, e la mando fuori dalla mia energia.

Non mi serve né per superare il dolore che mi è stato provocato, né per rendermi più forte.

E' solo l'Amore che ci rende invincibili.

Ogni giorno di più mi rendo conto che le paure che sento vengono da me, dai miei pensieri.
E che i miei pensieri di paura e di separazione non sono creati da qualcosa che è fuori di me, ma solo dal modo in cui ho deciso di rispondere alla vita.
E proprio per questo ho scelto di liberarmene.
Ho scelto di smettere di essere loro prigioniero, di permettermi qualcosa di diverso.
Ho scelto di smettere di illuminare la mia vita col grigio della paura, e di farla risplendere attraverso la luce colorata dell’Amore.

Volersi bene quando tutto va bene è facile.
Voler bene a chi ci vuole bene e ci tratta bene, altrettanto facile.
Volersi bene e volere bene agli altri incondizionatamente, a prescindere da ciò che facciamo e gli altri ci fanno, molto più difficile.
Ma è l'unico modo per vivere una vita felice.
Perchè ci sarà sempre qualcosa di noi che non ci piace e qualcosa degli altri che ci disturba.
E se riusciamo ad amare, ogni giorno di più, anche questi qualcosa fastidiosi, potremo vivere in perfetta armonia con noi stessi.
Non è una cosa che potrà essere fatta al 100% da domani,

ma un cammino da percorrere giorno dopo giorno.

Godendosi la bellezza del viaggio.