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Che cos’è la vita?

http://lordinedellamore.altervista.org/l-amore.html

Portarsi sulla via dell’amore significa perdonare e perdonarsi, comprendersi e comprendere, amare e amarsi…È molto ormai che si sono aperte le porte verso una spiritualità nuova, che si sta diffondendo nello spazio-tempo della nuova era.

Che cos’è la vita? Le esperienze delle migliaia di esistenze già vissute precedentemente ci hanno condotto verso un punto di concretizzazione dell’amore. Questo è il tempo della riflessione e contemporaneamente dell’azione, che ci permetterà di procedere verso una crescita morale e spirituale, non più vissuta all’insegna dell’io ma condivisa nella più totale dedizione universale.

La vibrazione cristica d’Amore Universale ci sospinge e irradia su noi incessantemente le energie necessarie al nuovo cammino evolutivo. Portarsi sulla via dell’amore significa perdonare e perdonarsi, comprendersi e comprendere, amare e amarsi.

Ogni essere umano irradia, attraverso la propria aura, delle energie “amore” che sono collegate alla capacità dell’anima di raggiungere la massima  vibrazione concessa dallo stato evolutivo raggiunto attraverso il cammino trascorso; queste energie si possono trasmettere e donare all’intera umanità attraverso il pensiero.

È giunto il tempo, in questa nuova era, d’intensificare la donazione energetica di pensiero, donando la luce del perdono e della comprensione a chi è ancora mancante di amore. Ogni pensiero sarà Luce che illuminerà la tenebra del mondo e tutto quello che incontrerà, tra il cuore e il cielo, sarà inondato della Sua Luce.--Rosy Frojo

Meditazione (preghiera) dell'Amore - aprire il cuore all'Amore

L'amore è dappertutto

Cuori

http://www.net-parade.it/cgi-bin/link.aspx?utente=BrunoMaria

La paura è simile al buio: cosa puoi fare con il buio , direttamente? Non lo puoi mandar via, non lo puoi espellere; non esiste un modo per interagire con il buio, senza chiamare in causa la luce. Al buio si arriva attraverso la luce: se vuoi il buio , spegni la luce, se non lo vuoi, accendi la luce. Ma dovrai fare qualcosa con la luce, non con il buio.

Lo stesso vale con l'amore e la paura: l'amore è la luce, la paura il buio, La persona ossessionata dalla paura è come se lottasse con il buio: prima o poi si ritroverà stanca e sconfitta e, la sconfitta sarà causata da qualcosa che non esiste affatto! E quando ci si sente sconfitti, si ha di certo l'impressione che il buio sia molto potente, che la paura, l'ignoranza e l'inconscio siano molto potenti, invece non lo sono affatto, in realtà non esistono propio.
Non lottare mai contro ciò che non esiste, una volta ingaggiata la lotta con cio che non esiste, la disfatta è inevitabile, il tuo poco di consapevolezza si perderà nel deserto del non esistenziale, che è infinito.
Non permettere dunque alla paura di creare problemi. Il nocciolo della questione è l'amore; e rispetto all'amore si può fare qualcosa immediatamente, non occorre attendere o rimandare: comincia ad amare! E' un dono che ti fà l'esistenza, o Dio, o il tutto, qualunque sia il termine che preferisci.
Ricorda, l'amore è nato con te, è una tua qualità intrinseca. Ti occorre solo aprigli la strada, creare un passaggio, in modo che possa fluire, lasciare che accada.
Tutti lo blocchiamo, tutti lo tratteniamo. Siamo così avari con l'amore, per il semplice motivo che ci hanno insegnato un certo modello di scienza economica. E' un'economia che si adatta perfettamente alle esigenze del mondo materiale: se hai una certa quantità di denaro e continui a donarlo alle persone, presto finirai con essere un mendicante: dando via il denaro lo perderai. Questa economia, questa matematica, ci è entrata nel sangue, nelle ossa, fin nel midollo. E' giusta per quanto riguarda il mondo esterno, non ha nulla di sbagliato, ma non è valida per il viaggio interiore; lì opera un tipo di matematica completamente diverso; più dai, più hai, meno dai, meno hai. Se non dai nulla, perderai tutte le tue qualità naturali: diventeranno stagnianti, chiuse; si rifugeranno nei sotterranei del tuo essere e, se non trovano modo di esprimersi, si prosciugheranno e moriranno.
L'amore e la gioia : condividile! Allinizio ne verranno poche gocce, perchè la tua grettezza dura da tanto tempo, è molto antica. Ma dopo aver condiviso anche poche gocce d'amore, presto riuscirai a condividere l'intera massa oceanica del tuo essere, e dentro di te ci sono mondi infiniti
Dopo che avrai conosciuto la matematica superiore del dare e del ricevere, scoprirai che ti basta dare per ricevere. Non si tratta di un ritorno: è l'atto stesso del donare che ti rende più ricco. In questo caso l'amore inizia a diffondersi, a emanare luce, e un giorno ti sorprenderai: dovè finita la paura? Anche se volessi trovarla, non riusciresti a scovarla.
il tuo Angelo amico

Osho – Con te e senza di te

http://www.net-parade.it/cgi-bin/link.aspx?utente=BrunoMaria

Anch’io ti insegno ad amare innanzi tutto te stesso. Ciò non ha nulla a che fare con l’ego. In realtà, l’amore è una luce così potente che in essa l’oscurità dell’ego non può minimamente esistere.
Se ami gli altri, se il tuo amore è focalizzato sugli altri, vivrai nell’oscurità.
Dirigi innanzi tutto la tua luce verso te stesso, diventa, per prima cosa, una fonte di luce a te stesso. Lascia che la luce dissipi la tua oscurità e la tua debolezza interiori; lascia che l’amore ti trasformi in una forza spirituale, donandoti un potere immenso.
E quando la tua anima sarà forte, saprai che non morirai, che sei immortale, eterno.
Ma l’amore deve cominciare dal principio, deve partire dal primo passo: ama te stesso.

Charlie Chaplin - dal discorso celebrativo per il suo 70° compleanno 16.4.1959

Charlie Chaplin - dal discorso celebrativo per il suo 70° compleanno 16.4.1959

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama "rispetto".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto
che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama "maturità".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto
e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama "stare in pace con se stessi".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.

Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama "sincerità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
persone, cose, situazioni
e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso;
all'inizio lo chiamavo "sano egoismo",
ma oggi so che questo è "amore di sé".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama "semplicità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
E' la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo "perfezione".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,                                                                   l'intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di "saggezza interiore".

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro
dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che tutto questo è la vita.

Ama te stesso

Amare se stessi è il primo passo verso una totale crescita spirituale.  Quando inizi ad amare te stesso, il mondo intorno a te cambia, diventi il centro di tutto e di conseguenza quello che sta accadendo dentro di te si rispecchia anche fuori... amandoti vivi nella gioia del qui ed ora e diventi un magnete per gli altri.  Amando noi stessi comprendiamo il vero significato della parola AMORE, nella sua pienezza e nel suo splendore.

Amare se stessi è il primo passo
verso una totale crescita spirituale.

Quando inizi ad amare te stesso,
il mondo intorno a te cambia,
diventi il centro di tutto e di conseguenza
quello che sta accadendo dentro di te
si rispecchia anche fuori...
amandoti vivi nella gioia del qui ed ora
e diventi un magnete per gli altri.

Amando noi stessi comprendiamo
il vero significato della parola AMORE,
nella sua pienezza e nel suo splendore.

Cos'è l'Amore?

Cos'è l'Amore?

"Voi capirete cosa sia veramente l'amore quando smetterete di considerarlo un sentimento.
Il sentimento è obbligatoriamente soggetto a variazioni a seconda che si rivolga all'una o all'altra persona, mentre il vero amore è uno stato di coscienza indipendente dagli esseri e dalle circostanze.
Amare, non significa nutrire un sentimento per qualcuno, bensì vivere nell'amore e fare ogni cosa con amore: parlare, camminare, mangiare, respirare, studiare con amore...
Amare significa aver accordato tutti i propri organi, tutte le proprie cellule e tutte le proprie facoltà, affinché vibrino all'unisono nella luce e nella pace.
L'amore è dunque uno stato di coscienza permanente.
Colui che ha raggiunto quello stato di coscienza sente che tutto il suo essere è impregnato di fluidi divini, e tutto ciò che fa è una melodia."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

  Con l'Amore puoi fare cose dolci per le persone che conosci e per quelle che stanno lontano da te. Con l'Amore puoi servire, aiutare e consigliare nel migliore dei modi. Con l'Amore puoi creare armonia. nei tuoi stadi d'animo. Puoi essere! Con l'Amore riesci a vedere la Luce che alberga nell'intimo della gente. Con l'Amore le tue virtù nascoste vengono a galla e puoi esternarle.  Con l'Amore puoi gioire e fa gioire!  Sia la tua vita un profumo d'Amore!

 Con l'Amore puoi fare cose dolci
per le persone che conosci e per
quelle che stanno lontano da te.
Con l'Amore puoi servire, aiutare
e consigliare nel migliore dei modi.
Con l'Amore puoi creare armonia.
nei tuoi stadi d'animo.

Puoi essere!
Con l'Amore riesci a vedere la Luce
che alberga nell'intimo della gente.
Con l'Amore le tue virtù nascoste
vengono a galla e puoi esternarle.
Con l'Amore puoi gioire e fa gioire!

Sia la tua vita un profumo d'Amore!

Omraam Mikhaël Aïvanhov - Non Dipendere Dall'amato

Il paese dell'Amore - Omraam Mikhaël Aïvanhov

 Il paese dell'Amore - Omraam Mikhaël Aïvanhov  Posted on 08. September 2010 by pomodorozen Voi incontrate continuamente uomini e donne infelici, angosciati. Quali mezzi avete per aiutarli? Li compatirete e soffrirete con loro. Ma anche se essi sono commossi nel vedere che non rimanete indifferenti alle loro disgrazie, che cosa potrà realmente apportare loro la vostra compassione? Potete aiutare gli altri soltanto se vi abituate a recarvi ogni giorno in un paese  nel quale abbondano le ricchezze, ossia l'amore, la luce, la gioia. Questo paese è il mondo divino.  Come possono degli esseri poveri,  inquieti e senza gioia sostenere gli altri? È presso Dio che dovete andare per trovare tutti gli alimenti del cuore e dell'anima; potrete in seguito distribuirli attorno a voi e, con il vostro esempio, insegnerete agli altri a fare la stessa cosa. (Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Voi incontrate continuamente uomini e donne infelici, angosciati. Quali mezzi avete per aiutarli? Li compatirete e soffrirete con loro. Ma anche se essi sono commossi nel vedere che non rimanete indifferenti alle loro disgrazie, che cosa potrà realmente apportare loro la vostra compassione? Potete aiutare gli altri soltanto se vi abituate a recarvi ogni giorno in un paese  nel quale abbondano le ricchezze, ossia l'amore, la luce, la gioia. Questo paese è il mondo divino. 

Come possono degli esseri poveri,  inquieti e senza gioia sostenere gli altri? È presso Dio che dovete andare per trovare tutti gli alimenti del cuore e dell'anima; potrete in seguito distribuirli attorno a voi e, con il vostro esempio, insegnerete agli altri a fare la stessa cosa. (Omraam Mikhaël Aïvanhov)

La strada del cuore - Omraam Mikhaël Aïvanhov

La strada del cuore - Omraam Mikhaël Aïvanhov  Posted on 06. December 2010 by pomodorozen Avete la sensazione profonda di aver trovato la strada giusta? Allora,  seguitela senza chiedere l'opinione di nessuno. Se volete assolutamente porre delle domande, ponetele alla vostra anima, al vostro spirito, al vostro Dio interiore. Obietterete che non avete mai ricevuto la minima risposta da loro: ebbene, vi sbagliate. Ogni volta che interrogate il principio divino che è in voi, ricevete una risposta. Se non la sentite, significa che i muri della vostra coscienza sono troppo spessi. Diminuite lo spessore di quei muri, e constaterete che ogni volta vi viene data una risposta. Quando avete bisogno di essere guidati, rivolgete la vostra domanda al Cielo: fatelo sinceramente, intensamente. Una volta espressa la domanda, non pensateci più: la risposta verrà, entro un lasso di tempo più o meno lungo, tramite un animale, un oggetto, una frase letta o ascoltata, l'incontro con una persona, un sogno. Naturalmente, per riconoscerla bisogna saper essere attenti. Se ci riuscirete, sarete stupiti nel vedere il modo in cui il mondo invisibile vi dà le sue risposte. (Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Avete la sensazione profonda di aver trovato la strada giusta? Allora,  seguitela senza chiedere l'opinione di nessuno. Se volete assolutamente porre delle domande, ponetele alla vostra anima, al vostro spirito, al vostro Dio interiore. Obietterete che non avete mai ricevuto la minima risposta da loro: ebbene, vi sbagliate. Ogni volta che interrogate il principio divino che è in voi, ricevete una risposta. Se non la sentite, significa che i muri della vostra coscienza sono troppo spessi. Diminuite lo spessore di quei muri, e constaterete che ogni volta vi viene data una risposta. Quando avete bisogno di essere guidati, rivolgete la vostra domanda al Cielo: fatelo sinceramente, intensamente. Una volta espressa la domanda, non pensateci più: la risposta verrà, entro un lasso di tempo più o meno lungo, tramite un animale, un oggetto, una frase letta o ascoltata, l'incontro con una persona, un sogno. Naturalmente, per riconoscerla bisogna saper essere attenti. Se ci riuscirete, sarete stupiti nel vedere il modo in cui il mondo invisibile vi dà le sue risposte. (Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Salvatore Brizzi - Lavorare su sé stessi, l'Amore Incondizionato

Amare Senza Giudicare nella Praticità della Vita.

....Imparare ad amare e perdonare se stessi è un passo fondamentale da compiere per risvegliarsi ad una nuova vita priva di sofferenza.   “Ricorda, il bene in tuo fratello è il bene che è in te. Lascia che le tue paure e i tuoi giudizi si dissolvano nell’istante in cui vengono alla luce, ammetti i tuoi errori e sii tollerante con gli errori altrui… È semplice, non è vero?
Lo è talmente che te ne dimentichi continuamente…”.

La Presenza dell’Amore..Il gioioso viaggio verso l’evoluzione.

...Per amare senza condizioni, dobbiamo comprendere e dissolvere tutti gli ostacoli alla presenza dell'amore nella nostra vita, dobbiamo riscoprire la nostra fondamentale uguaglianza con gli altri esseri umani e la nostra essenziale intimità con Dio... 

Bert Hellinger

Panoramica su come l’amore riesce  Presentazione  Molti pensano di essere liberi nella loro vita. Tuttavia l’amore segue ordini.                    Così come la vita segue ordini, ai quali noi ci dobbiamo adeguare affinché riesca, lo stesso vale  anche per l’amore.                    Noi seguiamo molti ordini dell’amore in modo automatico. Li conosciamo. Noi sappiamo che quando contravveniamo ad essi , feriamo il nostro amore. Innanzitutto,  l’amore tra uomo e donna. Per esempio, l’ordine che nell’amore deve esserci  una compensazione tra prendere e dare.                    Altri ordini ci rimangono  spesso sconosciuti, perciò, noi li trasgrediamo. Ci meravigliamo che a noi l’amore non riesce sebbene noi tentiamo di tutto affinché riesca.                    Queste note danno  una visione d’insieme su questi ordini che spianano la strada ad un altro amore, un amore più profondo.  Molti degli ordini dell’amore celati vengono alla luce con le costellazioni familiari, ma anche con riflessioni  che mi sono arrivate indipendentemente da quest’ordine. A ciò appartengono le mie riflessioni  sull’azione della coscienza e sui movimenti dello spirito.                    Qui, li ho riassunti chiaramente. Ci conducono in un’ altra ampiezza dell’amore.  Amore e ordine  Gli ordini dell’amore esistono indipendentemente dai nostri desideri  o paure.  Quando noi li violiamo, si riveleranno a noi con le conseguenze.                    Un modo con il quale diventano evidenti è la costellazione familiare così come l’ho proposta  ad un grande pubblico nelle sue molteplici caratteristiche. Prima che io descriva in dettaglio questi ordini, dico qualcosa sulla costellazione familiare e su come essa si svolge.

Panoramica su come l’amore riesce

Molti pensano di essere liberi nella loro vita. Tuttavia l’amore segue ordini,, Così come la vita segue ordini, ai quali noi ci dobbiamo adeguare affinché riesca, lo stesso vale  anche per l’amore.
                  Noi seguiamo molti ordini dell’amore in modo automatico. Li conosciamo. Noi sappiamo che quando contravveniamo ad essi , feriamo il nostro amore. Innanzitutto,  l’amore tra uomo e donna. Per esempio, l’ordine che nell’amore deve esserci  una compensazione tra prendere e dare.

                  Altri ordini ci rimangono  spesso sconosciuti, perciò, noi li trasgrediamo. Ci meravigliamo che a noi l’amore non riesce sebbene noi tentiamo di tutto affinché riesca. Queste note danno  una visione d’insieme su questi ordini che spianano la strada ad un altro amore, un amore più profondo.

Molti degli ordini dell’amore celati vengono alla luce con le costellazioni familiari, ma anche con riflessioni  che mi sono arrivate indipendentemente da quest’ordine. A ciò appartengono le mie riflessioni  sull’azione della coscienza e sui movimenti dello spirito.

                  Qui, li ho riassunti chiaramente. Ci conducono in un’ altra ampiezza dell’amore.

Amore e ordine

Gli ordini dell’amore esistono indipendentemente dai nostri desideri  o paure.  Quando noi li violiamo, si riveleranno a noi con le conseguenze.

                  Un modo con il quale diventano evidenti è la costellazione familiare così come l’ho proposta  ad un grande pubblico nelle sue molteplici caratteristiche. Prima che io descriva in dettaglio questi ordini, dico qualcosa sulla costellazione familiare e su come essa si svolge.

Dare e prendere con amore

Quando qualcuno mi dà qualcosa ed io compenso, per esempio pagando il prezzo intero, la relazione finisce. Entrambi riprendiamo la nostra strada.

                  Se io lo pago troppo poco, la relazione continua. Da un lato, perché io mi continuo a sentire in colpa verso di lui. Dall’altra parte, perché egli si aspetta da me ancora qualcosa. Una volta che io ho saldato completamente entrambi siamo  liberi l’uno verso l’altro.

                  Diverso è tra innamorati. Oltre al bisogno di compensazione entra in gioco anche l’amore. Ciò significa che non appena ricevo qualcosa da qualcuno che amo, io gli ritorno più dell’uguale o del pari. Per questo,  l’altro si sente di nuovo in obbligo. Ma siccome lui mi ama, anche lui mi dà  di più di quello che richiede la compensazione.  In questo modo, cresce il volume del dare e prendere tra innamorati  e così anche la profondità del loro rapporto.

Disordini nel dare e prendere

Un disordine l’ho già nominato: io do meno di quello che ho ricevuto.

Ciò vale anche all’incontrario, quando io do di più all’altro di quanto egli possa o voglia ritornare.

Molti lo ritengono un amore speciale quando ricolmano l’altro d’ amore. Per esempio, quando cercano di dargli di più di quanto questi riesca a sopportare. In questo modo, la loro relazione non è più in equilibrio perché è difficile, per l’altro, ristabilire la parità.

Quale è il risultato? Colui al quale viene dato troppo, oltre l’armonia, abbandona la relazione. Il non essere in armonia provoca il contrario di quello che sperava il donatore.

Le relazioni di coppia nelle quali uno dà di più di quello che prende non possono che naufragare. Lo stesso vale in quelle dove uno prende più di quello che è pronto a dare o può dare. Per esempio nel caso di un portatore di handicap.

                  A dire il vero, anche qui può esserci una compensazione, quando il portatore di handicap riconosce che deve prendere di più di quello che può tornare e per questo, invece di sollevare pretese, ringrazia gli altri di cuore. Anche ringraziare serve alla compensazione.

La compensazione mediante il trasmettere

Non sempre è possibile compensare tornando all’altro qualcosa di ugual valore. Chi può ritornare ai genitori qualcosa di ugual valore? O ad un insegnante che lo ha aiutato? Nei loro confronti, ci sentiamo in obbligo per tutta vita. Molti vogliono sfuggire al peso di questo obbligo, pertanto rifiutano di prendere di più da loro. Si fanno male perché il peso di questo  senso di colpa diventa più grande. Rifiutano di prendere la vita invece di viverla completamente.
                  Esiste una semplice via d’uscita per compensare anche qui in modo bello e pieno.  Noi compensiamo dando a chi viene dopo. Innanzi tutto ai propri figli, ma lo possiamo fare anche in molti altri modi, mettendoci al servizio della vita. E su questo tutti sono d’accordo sia i donatori  sia chi prende.

Roy Martina - La Guarigione attraverso L'Amore - 1

La Guarigione attraverso L'Amore - 2

La Guarigione attraverso L'Amore - 3

La Guarigione attraverso L'Amore - 4

La Guarigione attraverso L'Amore - 5

La Guarigione attraverso L'Amore 6

La Guarigione attraverso L'Amore 7

La Guarigione attraverso L'Amore 8

La Guarigione attraverso L'Amore 9

La Guarigione attraverso L'Amore 10